Never Die Alone

Narrato da un cadavere freddato da un proiettile (ogni somiglianza con Viale del tramonto finisce qui), questo raffazzonato melodramma sul tema della droga, tratto da un romanzo di Donald Goines, traccia l’incerta ascesa e l’inequivocabile caduta dello spacciatore noto come King David (DMX), che — a loro insaputa — fa inalare sostanze davvero raccapriccianti alle sue ragazze. Arquette è l’aspirante giornalista che, imbattutosi nella storia di David, spera di rivenderla al celebre collega Bob Woodward. Moderatamente guardabile, considerata la sua pacchianeria: manca però della figura centrale di rilievo che crede di avere, nonché del carismatico protagonista di cui avrebbe bisogno. Super 35.