Mirrormask

Un’adolescente che si sente estranea ai suoi genitori — e al loro logoro circo itinerante — esprime le sue frustrazioni con il disegno. Quando sua madre si ammala, la ragazza oppressa dal senso di colpa entra in uno stato di sogno ispirato da quei disegni e si imbarca in un’odissea per evitare che il mondo venga sopraffatto dalle forze oscure. Questo fantasy potentemente immaginifico prende come modello Il mago di Oz, ma gli effetti visivi sono assolutamente originali, opera del rinomato artista e designer David McKean, al suo debutto come regista. Sceneggiatura del fidato collaboratore di McKean Neil Gaiman, da un soggetto scritto a quattro mani. Presentato dalla Jim Henson Company.