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Mimì metallurgico ferito nell’onore

Primo grande successo internazionale di Lina Wertmuller (che Giancarlo Giannini aveva già in parte raggiunto nel 1970 con Dramma della gelosia di Ettore Scola). Il siciliano Carmelo Mardocheo, detto Mimì, perde il lavoro a causa delle sue idee politiche di sinistra. Tramite l’aiuto della mafia, riesce a trovare un posto in una fabbrica torinese. Giannini, straordinario interprete, vinse sia il nastro d’argento che il David di Donatello (quest’ultimo ex-aequo con Alberto Sordi, premiato per Detenuto in attesa di giudizio). Lo stile della Wertmuller, eccessivo e grottesco, oggi risulta quanto mai datato. (andrea tagliacozzo)

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