Maschere e pugnali

Durante la seconda guerra mondiale, uno scienziato americano arriva in Svizzera per spiare l’attività dei nazisti, già a buon punto con la preparazione della bomba atomica. Quindi si reca in Italia, accompagnato da un agente segreto, per entrare in contatto con un collega italiano costretto, suo malgrado, a mettersi al servizio dei tedeschi. Un Fritz Lang poco ispirato firma uno dei suoi film meno riusciti, appena nobilitato dalla presenza del divo Gary Cooper (anche lui, a dire il vero, un po’ sottotono).
(andrea tagliacozzo)