Lettera d’amore

Per i fan di JJL (quorum nos) sorbirsi un tv-movie non è niente. Peccato solo che l’interprete di
eXistenZ
e di
Miami Blues
non trovi in genere parti migliori, e che fra un po’ la vedremo in
Dogma 4
. In procinto di sposarsi, Scotty (il figlio di George C. Scott, carriera finita nel nulla) trova in una vecchia scrivania una lettera d’amore di una disperata fanciulla dell’Ottocento e tramite un cassetto magico (sic) comincia a corrispondere con lei fino a innamorarsene. Ma come incontrarsi? Una fantasia romantica sull’amore che supera ogni barriera, che non c’entra col best-seller di Cathleen Shine. Ma i tempi non sono più quelli del romanticismo estremo e struggente di
Ritratto di Jennie
, e i registi non riescono più a farci credere a queste storie.
(alberto pezzotta)