Les Girls

Vita, successi e crisi di un trio di ballerine e del loro manager e coreografo; gelosie e amori sono raccontate da tre punti di vista diversi, dopo che una delle tre ha scritto un’autobiografia scandalistica ed è stata denunziata per calunnia. Musical in un vertiginoso Cinemascope, pensato direttamente per il cinema e condito di scintillanti motivi di Cole Porter. Gene Kelly beato fra le tre splendide «girls», in una serie di numeri travolgenti. Trionfo del musical anni Cinquanta, condotto da Cukor senza gli eccessi barocchi di un Minnelli, ma con un gusto tutto suo per l’intreccio di commedia e tragedia, per il distacco quasi stoico dalle umane vicende, per la raffinatezza nell’analisi dei personaggi femminili. Meno tragico di
È nata una stella
, ma forse più filosofico e «pirandelliano» (un
Rashomon
musicale, lo definì qualcuno). Deliziosi costumi, guanti e cappelli.
(emiliano morreale)