La via degli angeli

In pieno ventennio fascista, è tempo di primavera sull’appennino bolognese. Come ogni anno il primo sabato della stagione è grande festa a Castel del Vescovo e tutti vanno a divertirsi. Ines va a festeggiare, sperando di trovare l’uomo della propria vita e si innamora del figlio di un antiquario. Pellicola dalle aspirazioni tipicamente avatiane, ma piagata da molta retorica.