La grande corsa

Due acerrimi nemici, il giovane e aitante Leslie e il diabolico professor Fate, partecipano a una corsa automobilistica da New York a Parigi indetta da un quotidiano americano. A bordo dell’auto del giovanotto si aggrega l’intraprendente giornalista Maggie Dubois. Una commedia prolissa, ma estremamente divertente in cui Blake Edwards recupera gli stereotipi e le gag del cinema muto (con tanto di torte in faccia), ispirandosi nel tono surreale e catastrofico anche alle assurde trovate dei cartoni animati (i disastrosi esperimenti volanti di Jack Lemmon). Ad aumentare la godibilità dell’insieme ci pensano gli interpreti: un Tony Curtis affascinante, al massimo della forma; una Natalie Wood bellissima e autoironica; nonché uno scatenato Jack Lemmon, irresistibile nei suoi duetti con Peter Falk. Il segmento ambientato nello staterello europeo con il sosia di Jack Lemmon è ovviamente una parodia de
Il prigioniero di Zanda
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(andrea tagliacozzo)