La cena dei cretini

Una farsa da risate grasse (scritta dall’autore de Il vizietto) su un egocentrico editore che partecipa a un piccolo rito settimanale con alcuni amici: invitare a cena la persona più stupida che riescono a trovare. Lhermitte ha scoperto un impiegato statale inarrivabilmente deficiente (Villeret, che aveva messo a punto il ruolo in teatro), ma il ben intenzionato sempliciotto si introdurrà nella sua vita in modi imprevisti. Davvero divertente senza diventare crudele: un merito non da poco. Technovision.