Koyaanisqatsi

Un film incantevole e impressionante, senza parti narrative, che veleggia sugli Stati Uniti in cerca di immagini sia naturali che costruite dall’uomo. Molta delle fotografia è in “slow-motion” (il titolo è in indiano Hopi e sta per “vita priva del senso dell’equilibrio”), il tutto contrappuntato da un’ipnotica colonna sonora di Philip Glass. Così ricco di bellezza e di particolari che ogni volta che lo si guarda diventa un film nuovo e diverso. Dovrebbe essere visto in una sala cinematografica per riceverne il massimo impatto. Seguito da Powaqqatsi e Naqoyqatsi.