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I lupi dentro

È un documento prezioso, unico nel suo genere, su quel che rimane e su quello che è stato il movimento dei pittori naif della bassa padana, tra le cittadine di Gualtieri, Guastalla, Luzzara e Reggiolo, pittori spesso autodidatti, di origine contadina. È una dichiarazione d’amore verso un fiume malato, inquinato dagli affluenti e verso un paesaggio che ha conosciuto un degrado costante, a cominciare dagli orribili ponti in cemento armato, dalle industrie insediate lungo le rive. Ma è anche uno sguardo melanconico e affettuoso rivolto alle figure picaresche, solitarie, romantiche, a volte misteriose, che ancora vivono in quella terra, lungo il fiume. Ma soprattutto I lupi dentro è l’occasione per il recupero e la rivisitazione dell’affascinante figura di Antonio Ligabue, di cui vengono riproposte sequenze originali del suo lavoro, frammenti di conversazione, testimonianze di chi gli fu accanto. Un film-documentario, distribuito dall’Istituto Luce, realizzato in 16 millimetri e stampato in 35 millimetri, tra il 1998 e il 1999, con povertà e austerità di mezzi e risorse. (stefano stefanutto rosa)

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