Hellbound — All’inferno e ritorno

Dopo una millenaria prigionia iniziata nel 1186 per mano di Riccardo Cuor di Leone, un emissario di Satana (Neame) si ritrova a dover affrontare i giorni nostri e un nemico ben più formidabile: Chuck Norris. Neame va troppo sopra le righe, Norris troppo sotto, la storia è stupidina e l’azione scarseggia: logico che il film sia rimasto in magazzino per due anni prima di passare direttamente in homevideo. Resta qualche bella ambientazione israeliana.