Grande strada azzurra, La

Commovente e vigoroso ritratto di un villaggio italiano di pescatori, e di un orgoglioso e testardo uomo che continua a pescare con la dinamite (sebbene sia illegale), cosa che lo mette contro ad un luogotenente della guardia costiera e alla comunità. Debutto registico di Pontecorvo (che ha collaborato alla scrittura del soggetto con Franco Solinas) rende omaggio al cinema del neorealismo, ma segue il proprio percorso con l’uso di colori mozzafiato.