Gente comune

Splendido adattamento del romanzo di Judith Guest sulla disgregazione di una famiglia-bene dopo la morte del figlio più grande, raccontata perlopiù dal punto di vista del fratello più giovane oppresso dal senso di colpa. Un film intelligente e meticolosamente curato, sbalorditivo debutto alla regia per Robert Redford, che vinse l’Oscar, e per il giovane Hutton, che si aggiudicò la statuetta per il miglior attore non protagonista. Altri Oscar per lo sceneggiatore Alvin Sargent e per il miglior film dell’anno. Debutto anche per la McGovern.