Frenzy

Richard Barney viene scambiato per un maniaco omicida, Bob Rusk, che ha ucciso diverse donne, tra le quali l’ex moglie del sospettato. Riuscito a fuggire di prigione, l’uomo si mette sulle tracce del vero assassino. Tornato in Inghilterra (a più di vent’anni da
Sotto il capricorno
), Hitchcock realizza un thriller alla sua maniera, sebbene più esplicito e violento dei suoi precedenti. Il divertito compiacimento nel mostrare i delitti rendono infatti il film leggermente ambiguo moralmente, ma anche decisamente memorabile. Ineccepibile (e cinica) l’idea del regista di usare donne poco attraenti nei ruoli delle vittime: secondo Hitchcock in questo modo il pubblico non si sarebbe dispiaciuto troppo per la loro morte.
(andrea tagliacozzo)