Febbre da cavallo – La mandrakata

Un quarto di secolo dopo ricompare Mandrake, sempre con il vizio delle corse, incline ancora una volta a una super truffa ippica. Un omaggio al padre, Stefano Vanzina, regista nel 1976 di Febbre da cavallo. Ma soprattutto un tentativo di rievocare la tradizione della vecchia commedia all’italiana nel nuovo millennio. Risultato? Un film che lascia a desiderare, anche se l’intenzione è buona. Mancano battute forti, il coraggio di osare e di creare quella vivacità, quello humor che invece erano caratteristica essenziale di certa commedia di venti, trent’anni prima.