Durante l’estate

Un timido disegnatore si diverte a proporre e vendere stemmi araldici a persone qualunque, sostenendo di avere scorto in loro segni di nobiltà. Attribuisce, così, titoli nobiliari a chiunque, anche a una ragazza di cui si è innamorato (che viene “nominata” principessa). Presto, però, le forze dell’ordine intervengono e accusano l’uomo di truffa e commercio di falsi titoli: l’unica a difenderlo sarà la ragazza che lui ama. Film manierato e didascalico, in cui l’elegia dei perdenti viene risolta in maniera scontata e banale.