Decalogo, 8

Una donna americana di origine polacca torna a Varsavia per tenere un corso di etica. Qui si trova di fronte a un torbido episodio del proprio passato: una sua studentessa, da bambina, aveva rischiato di morire a causa della persecuzione degli ebrei. L’insegnante (cattolica) era stata in procinto di adottarla, ma aveva deciso di desistere per non essere indotta a mentire. La bambina non era stata uccisa solo perché era riuscita, fortunosamente, a fuggire all’estero. Un film sul dilemma morale della necessità di dire sempre il vero, anche di fronte alla possibilità di salvare una vita innocente, seppur ricorrendo a una menzogna.