Damigella d’onore, La

È accaduto praticamente a chiunque, e accade al carrierista in ascesa Magimel: un’attrazione fatale nei confronti di una sconosciuta durante un matrimonio. La premessa viene presentata con un tipico colpo di scena alla Chabrol quando la donna che il protagonista incontra si rivela una sociopatica… o anche peggio. La portata delle parole con cui la donna (Smet) lo convince, a forza di lusinghe, a “provarle il suo amore” commettendo un omicidio fa aumentare la suspense passo dopo passo. Può non essere uno dei capolavori degli anni Sessanta del regista, ma si rivela comunque avvincente. Basato su un romanzo di Ruth Rendell.