Dal tramonto all’alba

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Dal tramonto all’alba

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Una scena del film

Diretto da Robert Rodriguez, Dal tramonto all’alba (1996) ha come protagonisti due fratelli fuorilegge, Seth (George Clooney) e Richard (Quentin Tarantino). Dopo un sequestro di persona culminato in omicidio a causa dei disturbi mentali di Richard, i due sono costretti a fuggire in Messico, precisamente al bar Titty Twister, locale per camionisti aperto dal tramonto all’alba dove li aspetta un loro conoscente.

Ma i fuorilegge si imbattono in una famiglia diretta anch’essa in Messico per una vacanza: si tratta del pastore Jacob (Harvey Keitel) e dei suoi figli Kate (Juliette Lewis) e Scott (Ernest Liu). Per raggiungere quindi il Titty Twister, i fratelli rapiscono la famiglia e utilizzano il loro camper. Ma, una volta giunti al locale, qualcosa di orribile li aspetta: i frequentatori del bar sono tutti vampiri. Ecco perché, dunque, il Titty Twister apre al tramonto e chiude all’alba. Riusciranno i protagonisti a non finire in pasto alle sanguinarie creature? Vedranno ancora l’alba del giorno dopo?

Curiosità

  • Nel film compare anche l’attrice Salma Hayek, nei panni di una vampira/danzatrice esotica.
  • La pellicola è il frutto di una collaborazione tra Robert Kurtzman e Quentin Tarantino. Ai tempi de Le iene lavorarono a una sceneggiatura scritta da Tarantino quando era al liceo. Egli si è ispirato al finale del film Getaway, il rapinatore solitario: due delinquenti si devono dirigere alla frontiera messicana per sfuggire alla polizia dopo aver compiuto una rapina. E, a questo punto, per evitare di scadere nello stereotipo, Tarantino ha deciso di inserire i vampiri.
  • La parte di Seth Gecko è stata offerta a John TravoltaTim RothSteve BuscemiChristopher Walken e Michael Madsen. Tutti e cinque hanno però rifiutato a causa di altri impegni cinematografici.
  • Harvey Keitel, che aveva già collaborato con Tarantino ne Le iene e Pulp Fiction dichiarò che «lavorare con Quentin era un’esperienza unica: figurarsi cosa sarebbe stato lavorare con un amico di Quentin».
  • La Lewis affermò che una delle cose che più l’avevano aiutata nel girare alcune scene d’orrore era la sua capacità di non immedesimarsi nella protagonista: riusciva a interpretarla nel modo corretto, ma mai ad immedesimarsi.
  • Deleteria, nel parere di Roger Ebert fu l’interpretazione di Ernest Liu, esordiente per il grande schermo nel ruolo di Scott Fuller, forse il personaggio più debole che Tarantino abbia mai ideato.