Waitress!

Se guardare uno chef che sputa nella minestra è la vostra idea di divertimento, allora potreste farvi anche due risate con questa stupida commedia ambientata in un ristorante.

War Game, The

Affascinante e spaventoso falso documentario che espone vividamente le conseguenze di un olocausto nucleare. In origine prodotto per la televisione dalla BBC e dal British Film Institute fu considerato troppo sovversivo per il pubblico a casa. Vinse un Academy Award come miglior documentario.

Wasabi

Hubert è un ispettore di polizia dal cuore tenero, ma dai modi un po’ bruschi. Gira per la città in stile
giustiziere
, rompendo nasi a chiunque, compreso il figlio del Prefetto di Parigi. Il suo capo gli consiglia una vacanza in cui rilassarsi e non pensare al lavoro, per poi tornare più sereno. Una telefonata dal Giappone lo riporta immediatamente a vent’anni prima, quando la donna della sua vita (mai dimenticata), Niko, lo aveva lasciato. Corre nel paese del Sol Levante per i funerali della donna e qui trova una bella sorpresa. Alla lettura del testamento scopre che Niko non lo ha mai dimenticato, un pericoloso intrigo mafioso e un inaspettato regalo… La solita coppia Besson-Reno (anche se qui il cineasta francese è in veste di sceneggiatore e produttore) ci regala una commedia d’azione frizzante e movimentata. Vedere Reno che vaga per la città con una ragazzina al seguito riporta la memoria al film
Leon
(1994), ma questa volta l’umore è diverso. In
Wasabi
si ride e ci si riesce soprattutto quando la figura del superpoliziotto è calcata in maniera surreale, facendo il verso al cinema di Hong Kong, ai polizieschi anni Settanta e a un Reno d’annata. Non è autoreferenzialità, ma autoironia.
(andrea amato)

West Point Story, The

Frivolo ma guardabile musical su un regista di Broadway che mette in piedi uno spettacolo di varietà a West Point. Aspettate finché non sentite la canzone The Military Polka… Cagney balla in diversi numeri con la Day e la Mayo.

Winning Team, The

Biografia del grande lanciatore di baseball Grover Cleveland Alexander, concentrata in particolare sulla sua relazione con la moglie, che gli fornì grande sostegno nell’affrontare i suoi problemi con l’alcol e la mancanza di autostima. Bravo Reagan nei panni del protagonista; inoltre, il film vanta buone ricostruzioni delle eroiche imprese di Alexander nella leggendaria World Series del 1926. Brevi apparizioni di veri campioni della Major League: Bob Lemon, Peanuts Lowrey, Hank Sauer, Gene Mauch e molti altri.

Warriors of Virtue

Film incoerente e da ragazzini sul kung fu con un ragazzino americano (Yedidia, l’immagine sputata di Elijah Wood) che entra in possesso di un manoscritto cinese segreto che lo trasporta in un mondo fantastico dove canguri guerrieri combattono contro il Male. Il debutto cinematografico in lingua inglese di Yu è un fiasco totale rispetto al suo fantastico (e decisamente più adulto) The Bride with White Hair I e II, un “fantasy” ambientato a Hong Kong. Macfayden gigioneggia nei panni del cattivo che si atteggia a discendente a metà tra Ming lo spietato e Little Richard. Panavision.

Wargames – Giochi di guerra

Una sorta di A prova di errore per la generazione “Pac-Man”: un film “pop” su un genietto del computer che si inserisce nel sistema di preallarme del governo e per poco non fa scoppiare la terza guerra mondiale. Divertente fino a un certo punto ma sempre più artefatto via via che procede, per poi concludersi come un conciliante vecchio B-movie. Per inciso, è semplice capire perché ha avuto così tanto successo tra i ragazzi: quasi tutti gli adulti del film sono stupidi. Tre nomination agli Oscar (fotografia, sonoro e sceneggiatura).

Who Killed the Electric Car?

Narrato da Martin Sheen. Ottimo documentario sulla misteriosa dipartita di quella che fu una molto reclamizzata auto elettrica, un prodotto che minacciava di rivoluzionare un’industria e di scaldare i cuori degli ambientalisti. Invece, come questo film ben documentato suggerisce, potrebbero esserci state delle sinistre forze industriali dietro questa sparizione. Oltre a esplorare questo mancato sogno, la potente narrazione di Paine sottolinea la crisi energetica mondiale e il bisogno urgente di risorse rinnovabili di combustibile. Affascinante e importante.

Womb

Rebecca e Tommy hanno una tenera storia d’amore infantile. Molti anni dopo si rincontrano e la loro attrazione è più forte che mai. Il fuoco della loro passione è però di breve durata, perché Tommy muore in un incidente. Rebecca, straziata dal dolore e incapace di vivere senza di lui, si rivolge al controverso “Dipartimento di replicazione genetica” per farsi impiantare nell’utero un nuovo Tommy. La vita con il piccolo Tommy è colma di gioie e piccoli miracoli. Nell’isolamento di una piccola località costiera, Rebecca si dedica anima e corpo a questa esistenza “a due”. Con il passare degli anni, Rebecca non potrà sfuggire alle complesse implicazioni della sua decisione. Per quanto tempo ancora potrà tenere nascosta la verità a Tommy e ai vicini ficcanaso? Riuscirà a proteggerlo dai pregiudizi della gente nei confronti dei cloni? Quando raggiungerà l’età in cui sarà la copia esatta del compianto amato, come gli spiegherà l’insorgere di sentimenti che lui non potrà capire? Le risposte sopraggiungono mentre lei si prepara a raccogliere i frutti dolci-amari del sogno di una vita.

Wind in the Willows, The

classica storia Affascinante adattamento della per bambini di Kenneth Grahame, nel quale Rat Badger e Mole uniscono le loro forze per salvare il loro irrequieto e facoltoso amico Toad dal finire sul lastrico. Il film beneficia della riunione di alcuni membri dei Monty Python: Jones non solo dirige e sceneggia, ma interpreta Toad con grande trasporto comico. Williamson offre un grande supporto nei panni dell’aggressivo Badger. I costumi di James Acheson e le scenografie sono dello spirito giusto. Conosciuto anche come Mr. Toad’s Wild Ride.