Johnny Nobody

Un sacerdote irlandese sospetta un omicidio quando viene ucciso un autore ubriaco. Trama insolita che si intreccia con sottintesi a sfondo religioso. Un piccolo thriller agile e ben fatto. Warwickscope.

Just Friends – Solo amici

New Jersey. Chris Brander e Jamie Palamino sono due grandi amici. Lui è un teenager grassoccio o impacciato mentre lei è la bellissima cheerleader della scuola. Chris ne è follemente innamorato e la notte della maturità trova il coraggio di esternare i suoi sentimenti. Jamie però gli vuole molto bene, ma come un fratello. Chris si sente umiliato e deluso e decide di troncare definitivamente la loro amicizia. Trascorsi dieci anni, Chris che è diventato un affascinante e rampante produttore musicale, fa ritorno al proprio paese d’origine e incontra di nuovo Jamie.

Justine, ovvero le disavventure della virtù

Ispirato all’omonimo romanzo e saggio filosofico di D.A.F. De Sade, il film è la cronaca delle peripezie di Justine, indomita credente nel primato della virtù, che si trova invece esposta alle peggiori crudeltà e vessazioni. E mentre lei va inarrestabilmente a fondo, i suoi aguzzini prosperano e godono delle loro malefatte. Il famigerato regista iberico dal nome due volte blasfemo (secondo la felicissima definizione di Teo Mora) tra i suoi molti meriti ha anche quello di aver fatto spogliare l’ex signora Carrisi (in arte Romina Power). Il film in sé non vale molto, ma in quanto testimonianza delle bizzarrie del casting dei profondi anni Sessanta è impagabile. E comunque Franco (per chi sa guardare i suoi film) rifila molte unghiate di stile e di ironia. Tra gli ultimi, Franco continua a essere il migliore.
(giona a. nazzaro)

Jack’s Back — Delitti perfetti

L’ennesimo rifacimento della saga di Jack lo Squartatore viene aggiornato alla Los Angeles contemporanea, dove il giovane medico Spader è il primo sospettato quando vengono assassinate in modo macabro a cento anni dai crimini leggendari del sanguinario Jack. L’intreccio è per metà assurdo; Spader ce la mette tutta, ma la parte non è per lui.

Johnny Shiloh

Il giovane Corcoran lascia la sua famiglia e segue passo passo l’esercito della Guerra civile condotto da Keith. Avventura legata all’ambientazione, ma ben recitata e che si guarda facilmente. In origine è stata trasmessa in due puntate sul canale tv Disney.

Jarhead

Anthony Swafford si arruola nel corpo dei Marines nel 1988 all’età di diciotto anni. Anche suo padre e lo zio hanno servito nell’esercito durante la Guerra del Vietnam. Superato l’addestramento come tiratore scelto sotto il comando del sergente maggiore Skyes, nell’estate del 1990 Anthony viene mandato in missione nel deserto saudita per combattere la prima Guerra del Golfo. Qui, insieme ai commilitoni, vivrà un’esperienza surreale fatta di attesa e incertezza, in cui tutti i valori che l’hanno condotto in guerra e le sue prospettive saranno messi a dura prova.

Joe’s Apartment

Wong. Joe (“O’Connell) vive in un tugurio newyorkese infestato da migliaia di scarafaggi che cantano, ballano e conversano, e lo aiutano a sconfiggere i piani del suo malvagio padrone di casa (Don Ho). Per dirlo gentilmente, non per tutti i gusti, ma se si riescono a gestire degli insetti che fanno la break-dance, allora gli effetti sono eccellenti, i numeri musicali originali, e il tutto è innocuamente stupido. Sceneggiato dal regista. Basato su un cortometraggio andato in onda per la prima volta su Mtv nel 1992.

Jakob il bugiardo

In un ghetto polacco nel 1944, un malinconico vedovo fa nascere speranze nei suoi compagni in città dopo aver sentito per caso un servizio ottimistico guerra da una radio nazista. In breve viene assediato per avere altre “informazioni radio” che lui è obbligato a inventare. Modesto film da un romanzo di Jurek Becker ha avuto solo un modesto successo, sebbene Robin Williams (anche co-produttore esecutivo) faccia del suo meglio. Müller-Stahl era anche presente nella versione del 1974.