Convicts

Un ragazzo (Haas) cresce osservando le scene di sopraffazione che si verificano in un campo per la raccolta della canna da zucchero, sulla costa del golfo del Texas nel 1902; ma pare che le cose stiano per cambiare per l’autoritario proprietario della piantagione (Duvall), il quale sopravvive esclusivamente grazie al lavoro forzato nei suoi campi. Un’eccelsa interpretazione di Duvall e i dialoghi aspri e autentici di Horton Foote (basati sul suo ciclo di nove pièce The Orphan’s Home) sono tra i punti di forza di questa acuta elegia.