Concorrenza sleale

Roma, 1938. Umberto è proprietario di un’antica e rinomata sartoria. Al fianco del suo esercizio apre il merciaio Leone Simeoni, un ebreo, con il quale inizia una spietata concorrenza per aggiudicarsi la clientela. Quando entrano in vigore le leggi razziali, anche Umberto si ricrede e aiuta il vecchio antagonista.