Colpo di fionda

Gli strani ricordi d’infanzia — tratti da un romanzo autobiografico del settantottenne Roland Schütt — di un bambino di dodici anni, emarginato nella Svezia degli anni Venti: la mamma è un’ebrea russa, il papà è un socialista, e il piccolo Roland (Salén) si inventa fionde con i preservativi venduti dalla madre al mercato nero. Forse cerca di far stare troppe cose in un solo film, ma in Svezia è stato un grande successo.