Colore del fuoco, Il

Curato e intelligente adattamento del dramma “off-Broadway” di Jon Robin Baitz su un brillante ma arrogante — e turbato — sopravvissuto all’Olocausto (Rifkin) che, diventato un editore, è ossessionato dall’idea di pubblicare una storia completa degli esperimenti medici dei nazisti piuttosto che un romanzo potenzialmente di successo che potrebbe salvare la sua azienda dal disastro finanziario. Non sorprendentemente, ha allontanato i suoi tre figli cresciuti. Assai ben recitato, soprattutto da Rifkin (che aveva già sostenuto il ruolo in palcoscenico). Lo stesso Baitz è anche sceneggiatore e co-produttore.