Colazione dei campioni, La

Vite confuse: il commerciante di automobili Willis ha tendenze suicide; il commesso Nolte, che lavora per lui, è in realtà un travestito; nel frattempo, l’eccentrico scrittore di fantascienza Kilgore Trout (Finney) attraversa il paese in autostop per andare a ritirare un premio letterario. Lo stile di Rudolph, poco incline ai compromessi, non aiuta la riuscita di questo adattamento di un romanzo di Kurt Vonnegut, già di per sé piuttosto bizzarro. Willis ha finanziato questo film come atto d’amore verso lo scrittore, che fa una breve apparizione. Eccellenti Haas e la Hershey.