City of Hope

Ambizioso dramma a più voci sui conflitti interni di una città e sulle vite delle persone che vi interagiscono. Lo sceneggiatore/regista/montatore Sayles (che ha anche scritto una bella parte per sé, quella del viscido Carl) rende i personaggi vividi e credibili e pronuncia qualche commento pungente sulla società contemporanea, ma perde lo slancio per strada. Avrebbe potuto essere più efficace se “ripulito”. Panavision.