Città della gioia, La

Il cinico e depresso chirurgo Swayze vive a Calcutta e ritrova se stesso dopo l’esperienza in una clinica per meno abbienti, che lo porterà ad affrontare la mafia e a stringere amicizia con il povero, seppur lavoratore, Puri. Pretenzioso, nonostante le buone intenzioni. La sceneggiatura è di Mark Medoff, ispirata a un libro di Dominique Lapierre. Swayze cerca di fare del suo meglio, ma è oscurato dagli attori non protagonisti; gli stessi temi sono affrontati meglio in Salaam Bombay!. Sam Wanamaker compare non accreditato nella padre del padre di Swayze.