C’era un cinese in coma

Un impresario cialtronesco, Verdone, crede di scoprire nel suo autista Fiorello un talento inespresso per la comicità volgare dei tempi moderni. Se il successo arriderà a Fiorello, a farne le spese sarà invece Verdone, tradito nell’amicizia e nei suoi affetti familiari. Nonostante qualche buono spunto, i temi appaiono confusi e la sceneggiatura non sostiene la regia del film.