Cento passi, I

La ricostruzione della breve esistenza di Giuseppe Impastato, detto Peppino, militante di Democrazia Proletaria a Cinisi, il paese del boss mafioso Tano Badalamenti, la cui casa distava dalla sua esattamente cento passi. Impastato fu fatto trovare, morto, il giorno in cui le br fecero rinvenire il corpo di Aldo Moro. Anche per questo la sua morte passò quasi inosservata. Con questo film, non particolarmente riuscito sotto il profilo squisitamente cinematografico — ma ben recitato –, Marco Tullio Giordana rende omaggio a un eroe semisconosciuto della lotta a Cosa Nostra. La pellicola è stata premiata per la miglior sceneggiatura — scritta da Giordana con Claudio Fava e Monica Zappelli — a Venezia 2000.