Castello, Il

Sottoposto al controverso giudizio di una corte marziale, un generale molto rispettato viene spedito in un carcere militare, dove si scontra con il direttore e finisce per capeggiare una rivolta. Redford recita la parte del ribelle tranquillo che ha praticamente inventato negli anni Settanta, ma la sceneggiatura è piena di cliché e Gandolfini è un bersaglio troppo facile. Panavision.