Cappotto, Il

Tratto dall’omonimo racconto di Nikolaj Gogol. A Pavia, negli anni Trenta, l’umile scrivano Carmine desidera ardentemente un bel cappotto nuovo. Riesce ad acquistarlo, ma gli viene rubato. Muore di freddo e di dolore vagando, disperato, dopo il furto. Pellicola grottesca e satirica, che si distacca dal neorealismo per entrare in una dimensione surreale.