Cacciatore bianco, cuore nero

Adatamento maturo e intelligente (anche se qualcosa si nota) del racconto di Peter Viertel del 1953, basato sulla sua esperienza durante le riprese della Regina d’Africa e sulle sue osservazioni di prima mano sul regista “macho” John Huston. Eastwood dà il meglio di sé interpretando un regista avverso e autodistruttivo (e anche molto romanzato), che sviluppa l’ossessione di uccidere un elefante mentre sta eseguendo le riprese in Africa. Potrebbe non essere avvincente se non siete interessati all’argomento, ma il tempo e il luogo sono ricreati in maniera convincente. Sceneggiatura di Peter Viertel, James Bridge e Burt Kennedy.