Brutti, sporchi e cattivi

Una famiglia pugliese estesa alla quarta generazione vive tutta insieme in una baracca nella periferia di Roma, anni Settanta. Il capofamiglia che la comanda è Giacinto (Manfredi), che nasconde a tutti il milione che gli ha “fruttato” la perdita di un occhio e non ha intenzione di dividere con nessuno. Commedia grottesca e cinica, alle volte forse così eccessiva da smorzare le risate e sfociare nel dramma sociale. Premio a Cannes per la regia.