Bravissimo

Un insegnante elementare scova tra i suoi giovanissimi allievi un bambino dall’inusuale e potentissima voce da baritono. Cercando di trarre profitto dalle incredibili doti del piccolo cantante, l’uomo ne diventa l’abile e spietato manager, riuscendo a farlo esibire alla Scala di Milano. L’aggettivo del film dovrebbe essere rivolto soprattutto ad Alberto Sordi, mattatore assoluto di questa divertente commedia, sempre a suo agio nei panni di cinico sfruttatore (vedi
Piccola posta
). Da notare che in quegli anni, l’attore romano si sottopose a un vero tour de force passando instancabilmente da un set all’altro.
(andrea tagliacozzo)