Blues in the Night

All’inizio è un promettente dramma musicale, ma ben presto vira verso il melenso, questa storia di un musicista autodistruttivo (Whorf) e della sua band (il clarinettista è un giovane Elia Kazan). Buoni momenti, notevoli sequenze di montaggio tratte dal repertorio Warner, ma lo splendido brano del titolo non viene mai suonato per intero!