Birth — Io sono Sean

Un uomo sposato muore mentre sta facendo jogging a Central Park, nello stesso momento in cui viene alla luce un bambino. Dieci anni dopo, la vedova sta per risposarsi, ma poco prima del grande giorno incontra un bambino che sostiene di essere suo marito. Dramma inquietante e appassionante, capace di sviluppare nello spettatore un sottile stato d’ansia, di cui non ci si riesce a liberare per tutta la durata del film. Naturalmente la Kidman è meravigliosa, ma meritano una menzione speciale anche la colonna sonora di Alexandre Desplat e la fotografia di Harris Savides. Glazer è anche autore della sceneggiatura, insieme a Jean-Claude Carrière e Milo Addica (che appare in un breve cammeo nei panni di un portiere).