Bionda, La

Tommaso (Rubini) viene da Foggia — dove la sua fidanzata lo aspetta — vorrebbe aprire un’attività di orologiaio e studia a Milano. Una sera si imbatte, o meglio, investe con la sua auto la bionda Cristina (Kinski), ovviamente se ne innamora, e ovviamente si ficcherà in un sacco di guai nel tentativo di averla. Prova un po’ debole del regista che, con La stazione, aveva dimostrato ottime qualità, ma che qui si perde in una sceneggiatura frammentata e poco originale.