Big

Stanco di essere un ragazzino e di subire le imposizioni dei più grandi, il tredicenne Josh chiede a una strana macchina del Luna Park, raffigurante un mago orientale, di diventare adulto. La mattina dopo, con sua grande sorpresa, Josh si ritrova trasformato in un ragazzone di venticinque anni. Una piacevole commedia, realizzata in contemporanea con il similare
Da grande
di Franco Amurri. Tom Hanks, perfettamente a suo agio nel ruolo dell’adulto-bambino, si meritò una candidatura come miglior attore agli Oscar 1988 (la statuetta poi andò a Dustin Hoffman, protagonista di
Rain Man).
(andrea tagliacozzo)