Un ettaro di cielo

In un paesello sperduto, un giovane venditore ambulante, dotato di una fervida fantasia, riferisce scherzosamente ad alcuni vecchietti che a Roma si vendono appezzamenti di cielo. I vegliardi prendono la cosa sul serio e, consegnata al giovane una modesta somma per l’acquisto, decidono di affrettare l’ora della propria morte per godersi il loro pezzo di cielo. Una favola moderna, esile ma non priva di fascino. Dopo questa sua prima, curiosa pellicola, Casadio fece un solo altro film,
Cinque leoni un soldo,
nel 1961.
(andrea tagliacozzo)