Giallo

Torino. Un tassista dal volto deforme (Brody) sequestra modelle, le mutila e le uccide. L’unica idea del film è far interpretare poliziotto e assassino dallo stesso attore, che nella seconda parte si nasconde dietro lo pseudonimo-anagrama di Byron Dedra. Peccato che Brody, anche co-produttore, sia ridicolo sotto il mascherone grottesco e giallognolo che è costretto a portare, dato che il titolo (demenzialità o autoparodia?) si riferisce non solo al genere cinematografico ma anche all’itterizia che affligge il personaggio. Argento, con una sceneggiatura che sta su un foglietto, cerca di rinnovare i fasti del suo cinema passato, nella città che gli è più cara. Per i primi 5 minuti ci si crede anche. Poi è il vuoto condito con ammiccamenti al torture porn, al di sotto dei telefilm della serie Masters of Horror.

Saw III – L’enigma senza fine

Sfuggito ancora una volta dalla polizia farfallona, il serial killer Jigsaw (l’Enigmista) è afflitto da un’inguaribile tumore al cervello e si è nascosto con la fedele apprendista Amanda in un luogo segreto. Benché malato, la sua mente diabolica ha ancora le forze per fare del male tanto che ha già progettato un nuovo test a cui sottoporre la malcapitata vittima di turno: si tratta della dottoressa Lynn costretta a mantenere in vita il più possibile lo spregevole Jigsaw, almeno fino a quando un misterioso uomo sarà riuscito a superare quattro agghiaccianti prove.

Senza indizio

Il primo ministro inglese, per sventare l’ennesimo complotto criminale del professor Moriarty, si rivolge al celebre investigatore di Baker Street. Ma Holmes è solo un’invenzione del dottor Watson, che corre ai ripari ingaggiando un attore ubriacone per impersonarne la parte. Divertente demitizzazione del personaggio di Sherlock Holmes, con una gigionesca interpretazione di Michael Caine, ben spalleggiato da un altrettanto convincente Ben Kingsley. (andrea tagliacozzo)

Brivido nella notte

Film a effetto di buona fattura, in cui il disc jockey di un programma radiofonico notturno viene perseguitato da un’ex fan omicida (Walter). Primo film di Eastwood in veste di regista; colui che invece lo ha diretto più volte, Don Siegel, interpreta il barista Murphy. Una nomination ai Golden Globe.

Devil

Cinque sconosciuti si ritrovano bloccati all’interno di un ascensore. A rendere ancora peggiore questa situazione, il lento ma inesorabile succedersi di eventi inquietanti e misteriosi. Una presenza oscura è fra di loro… forse l’incarnazione del male.

Condannato a morte per mancanza d’indizi

Un onesto magistrato, in crisi di coscienza perché troppo spesso costretto a prosciogliere imputati accusati dei crimini più agghiaccianti, entra a far parte di un tribunale massonico che s’incarica di riparare con l’omicidio alle mancanze della giustizia. Un thriller di discreta fattura, confezionato con indubbio mestiere da Peter Hyams. Buono anche il cast.
(andrea tagliacozzo)