Altrimenti ci arrabbiamo

Un meccanico e un camionista arrivano primi a pari merito a una gara di autocross aggiudicandosi una splendida autovettura Dune Buggy. Mentre stanno per giocarsi il possesso dell’automobile, questa viene accidentalmente distrutta dagli sgherri di un boss malavitoso. Il contorno tecnico non si può dire certamente d’alto livello, anche se sono soprattutto i due simpatici protagonisti a rendere godibile la pellicola, classico esempio di cinema popolare italiano degli anni Settanta. Indimenticabili le celebri musiche del film composte da Guido e Maurizio De Angelis.
(andrea tagliacozzo)

Charleston

Charleston, un simpatico lestofante che si avvale della collaborazione di quattro abili compari, decide di truffare un miliardario americano. Questi, dopo aver tentato inutilmente di affondare la sua nave da crociera per riscuotere l’indennizzo dell’assicurazione, vorrebbe vendere l’imbarcazione. Tipico prodotto del cinema popolare italiano degli anni Settanta: scontato, ma tutto sommato dignitoso e piacevole, anche grazie alla carismatica presenza di Bud Spencer. Herbert Lom è noto al grande pubblico come l’ispettore capo Dreyfus della serie
La pantera rosa
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(andrea tagliacozzo)

Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa

Maria Sarti, un’attrice romana di poca fortuna, è costretta a improvvisarsi cantante in un cabaret di Napoli. Durante uno spettacolo, la donna inventa la famosa «mossa», con cui scandalizza i benpensanti e che le costa un processo per oscenità. Affettuosa rievocazione dell’Italia dei primi del Novecento, riuscita solo in parte, anche se può contare sull’apporto di una bravissima Monica Vitti nei panni della protagonista (che nella realtà si chiamava Maria Campi).
(andrea tagliacozzo)