Z – L’orgia del potere

Oscar per il miglior film straniero e per il montaggio, basato su fatti realmente accaduti e incentrato sull’assassinio politico di Montand e sulle sue agghiaccianti conseguenze. Troppo parlato, apprezzabile più per la sua attualità che non per le qualità cinematografiche, ma comunque avvincente. Buona la recitazione.

Z la formica

Divertente cartone animato che ha come protagonista una formica di nome Z (con la voce e la personalità di Woody Allen) che non riesce ad adattarsi all’irreggimentazione – a maggior ragione dopo che si innamora della figlia della regina delle formiche, la principessa Bala. Nel frattempo la colonia viene minacciata sia dalle termiti che da un generale megalomane con un suo piano. Intelligente e godibile (in particolare per i fan di Allen), ma troppo sofisticato e violento per i più giovani. Una nomination ai BAFTA:

Z-Man, The

Pellicola drammatica ambientata durante la seconda guerra mondiale: un gruppo di soldati americani viene spedito alla ricerca dei sopravvissuti a un incidente aereo, naufragati su un’isola giapponese.

Zabriskie Point

In fuga su un aereo perché accusato di aver ucciso un poliziotto, Mark incontra nel deserto una ragazza con cui fa l’amore a Zabriskie Point (il punto di massima depressione geologica degli Stati Uniti)… Divagante studio di un europeo sull’aggressivo, materialistico e inflessibile stile di vita americano, Antonioni cercò di aggiornare i suoi temi e il suo linguaggio: ma la sua interpretazione del ribellismo giovanile già allora suonava enfatica e fasulla. Due sequenze fortemente simboliche sono passate alla storia: la visione delle coppie che amoreggiano nel deserto, accompagnata dalle improvvisazioni alla chitarra di Jerry Garcia dei Grateful Dead, e l’esplosione finale dei simboli del benessere, girata al rallentatore con 17 macchine da presa. su musica dei Pink Floyd. 

Zachariah

Audace “rock-western” che alterna momenti di commedia morale ad altri di satira pungente. Co-sceneggiato da alcuni membri del “Firesign Theater”. Certamente originale, ma quanto possa piacere è solo questione di gusti.

Zack & Miri Amore a… primo sesso!

Zack e Miri, amici sin dai tempi della scuola, condividono un appartamento, economicamente i tempi sono duri per entrambi e, come oggi accade a molti loro coetanei, si trovano sepolti da una montagna di debiti. Quando si trovano perfino senza luce ed acqua gli si accende l’idea di realizzare, con l’aiuto di alcuni amici e allo scopo di mettere su un po’ di soldi, un film porno artigianale. Con grande entusiasmo iniziano le varie fasi di preparazione del film, compresi gli improbabili casting a surreali protagonisti. I due giurano che fare sesso insieme non rovinerà la loro amicizia, ma quando le riprese hanno inizio, quello che era partito come un accordo di affari tra due amici si trasforma in qualcosa di decisamente diverso e inaspettato.

Zaffiro nero

Quando una studentessa di musica viene assassinata, si scopre che si faceva passare per bianca. Considerato audace all’epoca, è ancora coinvolgente oggi, sia come opera d’intrattenimento che come critica sociale. Buona la prova degli attori. Soggetto e sceneggiatura di Janet Green (con dialoghi supplementari di Lukas Heller).