You Better Watch Out

Un piccolo thriller avvincente e di buona fattura, con un killer mascherato da Babbo Natale; eccellente Maggart nei panni dello psicopatico Kris Kringle. Sottovalutato, con buone potenzialità di trasformarsi in cult. Titoli homevideo: Christmas Evil e Terror in Toyland.

You Must Be Joking!

Simpatica satira sull’esercito inglese: un buffonesco psicologo (Jeffries) riunisce cinque tipi strambi per ottenere, attraverso speciali test, il prototipo “completo e velocemente pensante” di soldato britannico.

You Can’t Cheat an Honest Man

. Fields, Edgar Bergen, Constance Moore, James Bush, Mary Forbes, Thurston Hall, Edward Brophy, Grady Sutton, Eddie “Rochester” Anderson. Fields (che interpreta Larson E. Whipsnade) gestisce un circo con le interferenze di Bergen e Charlie McCarthy in questa frenetica commedia classica, ricca di battute brillanti e di memorabili scambi verbali. Molte delle scene con Fields furono dirette da Eddie Cline.

Yellow 33

Hector è un giocatore di basket sul punto di passare dai campionati universitari al circuito professionistico. Il ragazzo però, causa una vita privata decisamente complicata, non si sforza granché per meritarsi la promozione e preferisce lasciarsi andare a comportamenti poco ortodossi. Sembrerebbe un titolo originale
Yellow 33
, esordio di Jack Nicholson dietro la macchina da presa. E invece si intitolava
Drive, He Said
e in fondo non era neppure la prima volta che l’attore mostrava ambizioni registiche: infatti Nicholson diresse nel 1963, senza essere accreditato, alcune sequenze de
La vergine di cera
di Roger Corman, in cui recitava da protagonista.
Yellow 33
è un film come se ne facevano negli anni Settanta: anarcoide, sboccato e scollacciato. Oltre a essere l’unico in cui Nicholson non riveste il ruolo principale, è il migliore dei tre che ha diretto finora (gli altri sono
Verso il sud
e il
Il grande inganno
, sfortunato sequel di
Chinatown
), dimostrando – se non un talento eccezionale – almeno una vocazione genuina per la regia. Il meglio del film sta nella rievocazione di un contesto giovanile sfasato, colto in diretta e senza mediazioni di tipo sociologico. Magistrali, come al solito, Bruce Dern e Karen Black, che al cinema americano hanno dato più di quanto sia stato loro riconosciuto.
(anton giulio mancino)

Young Runaways, The

Sciocco film di serie B in cui un gruppo di irrequieti adolescenti viene coinvolto in un sordido stile di vita. Interessante più che altro per la presenza di un Richard Dreyfuss a inizio carriera nei panni di un presuntuoso ladro di macchine. Panavision.

Yankees

Questa stravagante produzione, imperniata sull’amore tra un soldato americano e una donna inglese durante la seconda guerra mondiale, non porta buoni risultati soprattutto per colpa di una struttura discontinua e di una regia debole. Il cosiddetto carisma di Gere sembra subire un calo di energia.