Wind – Più forte del vento

Gradevole anche se eccessivamente stereotipata storia di una gara agonistica di vela: un gruppo di giovani è deciso a costruire la propria imbarcazione e riportare l’America’s Cup dall’Australia negli Stati Uniti. La trama va in secondo piano durante le sequenze in mare, con la fotografia mozzafiato di John Toll.

Witness – Il testimone

Un bambino di otto anni, figlio di una giovane vedova appartenente alla comunità degli Amish, è l’unico testimone di un delitto. Nel corso delle indagini, l’ispettore John Book scopre che dietro all’omicidio si nascondono le losche trame di alcuni alti esponenti della polizia. Un thriller atipico e affascinante in cui Peter Weir si dimostra più interessato alle bucoliche e suggestive atmosfere che avvolgono la comunità Amish piuttosto che alla trama poliziesca vera e propria. Candidato a numerosi Oscar, il film riuscì ad aggiudicarsi solo il premio per la miglior sceneggiatura. (andrea tagliacozzo)

Winx – Il segreto del regno perduto

Sono passati sedici anni da quando i più potenti maghi guerrieri della Dimensione Magica si sono sacrificati per combattere il male. Ora il destino del regno è nelle mani di una ragazza: Bloom, la fata della fiamma del Drago. Accompagnata come sempre dalle sue amiche del Winx Club, Bloom dovrà affrontare la più grande delle sfide: addentrarsi negli abissi della dimensione oscura e combattere il male assoluto per riportare in vita i suoi genitori e svelare finalmente il mistero legato alle sue origini.

World of Tomorrow, The

Delizioso documentario sull’Esposizione mondiale di New York del 1939: un’antologia di cinegiornali, film amatoriali e pubblicitari e altre immagini d’epoca, molte delle quali a colori. Ogni tanto diventa un po’ pretenzioso, specie nei testi letti da Jason Robards. Alcune versioni durano 60 minuti.

Wild Bill

Bizzarro sguardo revisionista su Wild Bill Hickok, raccontato con una struttura episodica che crea una distanza — piuttosto che accorciarla — dal leggendario ribelle del vecchio West. Il titolo del film in realtà avrebbe dovuto essere The Assassination of Wild Bill, perché di quello si tratta. Ci sono sogni oppiacei a spezzare la monotonia… La Barkin è divertente nel ruolo di Calamity Jane, ma nei casi migliori gli altri personaggi sono descritti in maniera superficiale.

Whatever

Sensibile, a tratti fastidioso ritratto di una ragazza (Weil) che raggiunge la maggiore età nel 1981 e ha a che fare con sesso, droghe e con il suo sfrenato amico (Morgan). Sembra quasi un racconto di Joyce Carol Oates, e vanta un’incredibile performance della Weil. Scritto dalla regista. Buona la colonna sonora del periodo, con Iggy Pop, Blondie, Ramones e Pretenders.