Vita di cristallo

Storia raffinata e toccante di un giovane romanziere (Stoltz) che diventa paraplegico dopo un incidente durante un’escursione e impara a adattarsi alla sua nuova vita in un centro di riabilitazione multietnico. Le cose non sono così cambiate dai tempi di Il mio corpo ti appartiene, ma situazioni potenzialmente malinconiche sono maneggiate con immediatezza, grazia e molto umorismo, e tutto il cast — specialmente Snipes e Forsythe — è eccellente. Jimenez, realmente paralizzato a causa di un incidente nel 1984, è anche co-sceneggiatore.

Vita privata di Henry Orient, La

Meravigliosa commedia su due ragazze adolescenti che smaniano per un pianista eccentrico (Sellers) e lo seguono per tutta New York. Bosley e la Lansbury sono fantastici nel ruolo dei genitori della Walker, la Thaxter simpatica come la madre comprensiva della Spaeth. Sceneggiatura di Nunnally e Nora Johnson, da un romanzo di quest’ultima. Panavision.

Viaggio al centro della terra

Avventura fantastica piacevole vecchio stile dalla storia di Giulio Verne sull’ ardita spedizione guidata da Mason: lunga nella narrazione, con digressioni futili, ma generalmente divertente. Rifatto per la tv nel 1999 come Where Time Began. Ottiene il miglior effetto in CinemaScope.

Ville est tranquille, La

Storia cupa e dal ritmo lento, ma interessante, sulla vita di Marsiglia, una città borghese della Francia, che ha visto giorni migliori, come molti degli abitanti descritti qui. Belle atmosfere, certamente realistiche. Il film chiede molto agli spettatori, più di quanto di solito siano disposti a dare, ma chi ama i drammi crudi, passerà un paio d’ore soddisfacenti.

Vecchia volpe

Pacato racconto sul vero rapinatore Bill Miner, che passò dalle diligenze ai treni dopo trentatré anni spesi in galera. Può darsi che il regista Borsos si sia trattenuto un po’ troppo, ma l’interpretazione affascinante e decisa di Farnsworth compensa per quello. La scena in cui lui guarda L’assalto al treno è una gemma.