Thelma and Louise

Thelma, una casalinga frustrata, decide di prendersi qualche giorno di libertà scorrazzando per le autostrade americane assieme all’amica Louise. Durante una sosta in un night-club, Thelma rischia di essere violentata. Louise uccide l’assalitore e le due si ritrovano improvvisamente ricercate dalla legge. Road-movie tutto al femminile, indubbiamente ben congegnato e realizzato, anche se l’elogio filofemminista sembra studiato a tavolino, non senza un pizzico di furbizia e calcolo commerciale. Comunque brave la Davis e la Sarandon. Il migliore, però, è Harvey Keitel nel ruolo del poliziotto comprensivo.
(andrea tagliacozzo)

Terra Madre

Uomini e donne che nelle loro terra ancora resistono all’incalzare di una delittuosa politica di sfruttamento esasperato e devastante dei suoli fertili, unica risorsa per il cibo di tutti i popoli. Una testimonianza eroica di eterna e leale alleanza con la natura e i suoi frutti. Un’alleanza che non ha barriere di lingue, divisioni di ideologie e religioni, né confini di Stati.

Testimone d’accusa

Giallo forense eccezionalmente efficace tratto da un testo di Agatha Christie. La Dietrich è l’impareggiabile moglie di un presunto assassino (Power). Laughton è al massimo della forma come avvocato della difesa, e la Lanchester deliziosa nei panni della sua pazientissima infermiera. Ultimo film per Power. Sceneggiatura di Wilder e di Harry Kurnitz. Ben sei nomination all’Oscar, tra cui anche Miglior Film e Regia.

The Matador

Julian Noble (Pierce Brosnan) è un assassino professionista. Attualmente si trova a Città del Messico per un ingaggio. Anche Danny Wright (Greg Kinnear) è a Città del Messico per lavoro. Solitamente Danny vive a Denver con la moglie Bean (Hope Davis) e, sebbene attraversino un difficile momento finanziario, dopo dieci anni di matrimonio c’è ancora una buona intesa tra i due. Danny si trova a Città del Messico per un’opportunità di lavoro che potrebbe risollevare la sua situazione economica o trascinarlo ancora più a fondo. Una notte, nel bar dell’albergo, i due uomini si incontrano e…

Tempo di decidere, Il

Due anni dopo uno sfrenato e spensierato viaggio in Malesia, una donna rintraccia due giovani uomini a New York City e comunica loro che se non ritornano, l’amico che hanno conosciuto durante il loro viaggio sarà impiccato per possesso di una quantità di marijuana che in realtà apparteneva a loro. Uno dei rari film contemporanei sulla responsabilità e su una crisi di coscienza, viene indebolito dall’introduzione di una storia d’amore. Comunque rimane interessante, con intense interpretazioni da parte di tutti gli attori. Remake del film francese Forza maggiore del 1990. Super 35.

Three Nuts in Search of a Bolt

Mamie, spogliarellista nevrotica, e i suoi due amici ingaggiano Noonan per fingere disturbi di personalità e ricevere così aiuto psichiatrico a prezzo ridotto dallo strizzacervelli Rodann. Per via di un paio di scene nelle quali Mamie mostra il suo mestiere, il film fu considerato piuttosto scabroso nel 1964; oggi è solo stupido e molto difficilmente potrebbe strappare un divieto ai minori di 13 anni. Alcune sequenze di spogliarello e nudo sono a colori, ma il resto del film è in bianco e nero. Noonan è anche co-sceneggiatore e co-produttore.