J-Men Forever!

Ingegnosa esibizione che funziona davvero — scene da innumerevoli serials Republic sono rimontati in un nuovo lungometraggio, con il sonoro doppiato e alcune nuove scene. La storia (di Proctor e Bergman del Firesign Theatre) ha il Lightning Bug (dalla Luna, piccola!) in movimento per conquistare la Terra inondando le onde radio con il rock; vari eroi cercano di mettere il mondo in salvo per Lawrence Welk. Stupefacente lavoro di montaggio di Gail Webin; una grande gag coinvolge un giovane Leonard Nimoy.

J. Edgar

J. Edgar Hoover fu l’uomo più potente di tutta l’America. Come capo dell’FBI per circa 50 anni, non si fermò davanti a nulla pur di proteggere il suo Paese. Passando attraverso otto Presidenti e tre guerre, Hoover si è lanciato in una guerra contro minacce sia vere che immaginarie, infrangendo spesso anche le regole per proteggere i suoi concittadini.

J.F.K. – Un caso ancora aperto

Stati Uniti, 1963. Il procuratore Jim Garrison, poco convinto delle tesi che vogliono il Presidente Kennedy ucciso da un assassino solitario, l’ex marine Lee Harvey Oswald, apre un’inchiesta per smascherare le fila di un eventuale complotto. Tipico film alla Oliver Stone, impostato come una lunga, appassionata, interminabile requisitoria di tre ore, ricca di dati, supposizioni e, probabilmente, qualche azzardo storico. Si tratta, comunque, della migliore regia del discusso cineasta americano, che riesce a mescolare abilmente le scene del film alle immagini di repertorio (alcune vere, altre ricostruite con la tecnica del documentario) riuscendo a creare un’opera altamente spettacolare, cinematografica, ma allo stesso tempo di un realismo impressionante. Oscar 1991 al montaggio (davvero straordinario) e alla fotografia (di Robert Richardson).
(andrea tagliacozzo)

J.J. Stryker

Napier emerge con forza dagli abituali ruoli secondari per ergersi a protagonista nei panni di uno sbirro sbandato di Los Angeles in cerca di un serial killer predatore di prostitute. Un B-movie nella media, girato nel 1985.

Jabberwocky

Gilliam e Palin, membri dei celebri Monty Python, offrono un’altra satira dei tempi medioevali, ma lo humour è persino ancora più discontinuo di quello del film precedente. Solo per i fan.

Jack

Un bambino nato prematuro, ma completamente sviluppato, invecchia a un ritmo quattro volte più veloce del normale. A dieci anni, con le caratteristiche fisiche di un uomo di quaranta, lascia la casa dove aveva vissuto per andare a scuola ed entrare in contatto con altri ragazzi della sua età per la prima volta nella vita. Williams è la scelta perfetta per il ruolo di questo uomo-bambino, ma la sceneggiatura non porta da nessuna parte. Esageratamente lungo, troppo adulto per i bambini e troppo ridondante per gli adulti; destinato a non soddisfare nessuno.