G-Force: Superspie in missione

G-FORCE – Supersipie in missione è una commedia avventurosa sull’ultima evoluzione di un programma governativo per addestrare degli animali e coinvolgerli in attività spionistiche. Dotati di un equipaggiamento all’avanguardia, questi animali addestrati scoprono che il destino del mondo si trova nelle loro zampe.

Nella G-Force ci sono i porcellini d’India Darwin, il leader della squadra determinato ad avere successo a tutti i costi; Blaster, un incredibile esperto di armi con un atteggiamento deciso e un debole per tutte le cose estreme; e Juarez, una sexy marzialista; oltre all’esperto in riconoscimenti Mooch, letteralmente una mosca sul muro, e una talpa con un naso importante, Speckles, lo specialista di computer e informazioni. In questo percorso, la G-Force incontra tanti altri membri del regno animale, tra cui lo sfaccendato del negozio di animali Hurley e lo scatenato criceto Bucky.

G.I. Joe: La nascita dei Cobra

In una base americana segreta dal nome “The Pit”, un gruppo di veterani militari è chiamato a formare una forte e compatta squadra antiterrorismo. G.I. JOE., questo é il nome del gruppo, che ha disposizioni le tecnologie d’ultima generazione per sconfiggere la minaccia portata dai Cobra, una misteriosa organizzazione terroristica che vuole conquistare il controllo degli Stati Uniti.

Gli G.I. Joe sono soldati altamente qualificati assunti del governo per risolvere questa e altre missioni quasi impossibili.

Dai famosi giocattoli Hasbro il primo episodio cinematografico degli ex eroi di plastica.

G.O.R.P.

Grossolana commedia sulle droghe, deprimente per quanto non fa ridere, ambientata in un campeggio estivo. In confronto Polpette sembra Amleto; per gente che pensa che il nome del sedativo “Quaalude” sia automaticamente comico.

Gabbeh

Semplice e delicata allegoria in cui una donna anziana lava un “gabbeh” (un tappeto) in riva a un fiume. Dal gabbeh allora emerge una giovane donna, membro di una tribù nomade, che racconta una serie di storie collegate fra loro. Questo favola, elegante poetica e visivamente eccezionale, è uno sguardo appassionato su uno cultura non occidentale e il suo modo di concepire la Storia.

Gabbiano, Il

Gustosa ma rispettosamente lenta trascrizione del dramma di Cechov. L’accento della Signoret diventa piuttosto imbarazzante in mezzo ad attori britannici, tutti impegnati a fare dei russi del XIX secolo.